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Sotto il segno del
Bucranio, Bitonto 1958
Cattura la vita passata futura e infinita. . .
A tre anni l`urbe. immigrato,
istituto malmenato e quasi fottuto
Liberato nel 1968, il prato, il sottoproletariato,
occupazioni, civilizzo e sensazioni. . .
dodicenne non scolarizzato
ma innamorato dell`artigianato
uno schiaffo materno via in bottega a lavoro
altra scuola di vita poi... il 78
sposato multiplicato baraccato scoattato facchino de mercato aggentevenditore de cazzaroleAMC
mondo monomolecolizzato
coraggio...
80 ci danno casa, ed ecco qualcosa di realizato!
colori di famiglia figli frutti fiori e seza na lira
annuncio su porta portese affittasi locale angusto
bottega mia monticiana 1981 sulla via di San Martino
un arti-gianni-multi-disciplinato
strada di vita trapelata,
clienti e amici, enormi emozioni,
tra vetri cornici tessere selci pietra e mattoni...
in gallerie con artisti lavorando mi infarinano nozioni ma
c`e trambusto negli anni fuori / i novanta -
Primavera 1998 dei miei primi 40 anni
gioccando, scopro nuove sensazioni. . .
scrittura, lettura, la poesia!
2006 con svolazzo di surplesso
perdo la bottega mia!
depressione...
evviva il 2007-2008 il cinema mi viene incontro,
forse kissa/ke sono un attore?
mi iscrivo a Teatro, non ho paura e affronto l’avventura.
La scuola di vita non si e’ mai fossilizzata...
d`altronde un mare senza onde sarebbe una vasca da bagno. |